Correre al lago d’Averno: io runner (felice) tra natura e bellezza
17 Ottobre 2026Correre al lago d’Averno: 10 km di felicità (e impegno)
Correre al lago d’Averno mi appaga.
Perché in questo angolo dei Campi Flegrei abbino il piacere dello sport all’aria aperta al desiderio di immersione nella natura.
Anzi, oltre alla bellezza del luogo, aggiungo il fascino di allenarmi in un territorio capace di ispirare Virgilio e l’Eneide!
Senza dimenticare i diversi siti archeologici presenti lungo le sponde di questo lago vulcanico.
Così in questa perfetta mattinata di autunno, metro dopo metro raggiungo i 10 km di corsa in un’ora e nove minuti.
Una distanza impensabile fino a qualche tempo fa.
Eppure, con la costanza e l’impegno, un traguardo ormai registrato nella testa e nelle gambe.

Il vantaggio di correre al lago d’Averno
Correre al lago d’Averno aiuta a superare quel momento che, prima o poi, arriva per tutti i runner.
La stanchezza avanza, le gambe diventano pesanti, la sicurezza di giungere al traguardo vacilla.
E il cervello insiste: fermarti, recupera, è finita.
Ma al lago d’Averno i punti di interesse sono molteplici.
E quando, al settimo chilometro, il cervello mi invita alla resa guardo il tempio di Apollo: sto arrivando, solo cinquecento metri e ti raggiungo.
E poi continuo fino alla grotta della Sibilla Cumana.
Così, tra un sito archeologico e l’altro, la vista della colonia di gatti che giocano ad inseguire le lucertole, gli uccelli e la tartarughina … ricarico le batterie!
E continuo.
Passo dopo passo.
Con pazienza, attendo, insisto, procedo.
E mentre corro, dimentico i problemi.
Cancello la vertenza Zenita Group.
Piano piano tornano le energie.
Le gambe sono di nuovo leggere.
Il ritmo riprende.
Raggiungo l’ora di allenamento.
Ho ancora forza nelle gambe per lo sprint finale, ci sono: 10km raggiunti!

Alcuni dati interessanti
Per chi volesse allenarsi – o semplicemente passeggiare – intorno al lago d’Averno, ecco alcune info utili:
- perimetro del lago: 2.6 km
- il percorso è pianeggiante
- intorno al lago, lunghi tratti alberati e all’ombra
- Il percorso intorno al lago termina alla grotta di Cocceio, da cui si prosegue lungo la strada che costeggia il lago fino al punto di partenza.
Forza, non vi resta che provare!
Evviva il lago d’Averno 🙂









