Crisi Zenita Group: la tregua (di un informatico in trincea)

Crisi Zenita Group: la tregua (di un informatico in trincea)

16 Agosto 2026 0 Di mariomonfrecola

Crisi Zenita Group: la tregua estiva regge?

Mi sento come un soldato in trincea durante una tregua.
Difatti, in questo bollente agosto di vacanze, in alcuni giorni prevale la serenità per la pausa imposta alle armi, in altri, invece, vince l’ansia per il tempo che scorre e scandisce l’avvicinarsi del ritorno alla guerra civile voluta da Zenita Group, l’azienda per la quale lavoro.

Temo che lo stato d’animo dei miei colleghi sia il medesimo.
Un delicato equilibrio che oscilla tra il godersi la pace imposta dallo stop estivo – seppur temporanea – e il timore del ritorno al conflitto.

Perché da quando Zenita Group ha presentato l’inspiegabile piano industriale (peraltro più volte confermato alle Istituzioni) dichiarando guerra ai suoi stessi dipendenti, noi pacifici informatici ci siamo trasformati – per necessità – in soldati in trincea.

 

Crisi Zenita Group: armistizio d'estate, io informatico in trincea

 

E quando la tregua terminerà?

Anche oggi che la mente è distante dallo stress psicofisico causato dagli scioperi e manifestazioni sotto un sole africano da trentacinque gradi all’ombra, le domande restano e le risposte latitano.

Come accettare la chiusura della sede di Napoli e il trasferimento dei centoventi dipendenti tra Roma e un’ipotetica Salerno?
Ma poi, quale valida motivazione giustifica l’apertura di una nuova sede a Salerno, se noi esistiamo già da anni a Napoli?

Domande ripetute mille volte, prive di risposte logiche.
Dubbi che risuonano nella mente di un informatico in trincea, soprattutto oggi che vige la tregua estiva.

Eppure, fra qualche settimana la tregua scadrà.
E torneremo a combattere la nostra guerra giusta.

Una battaglia senza senso che, come ogni conflitto, genererà solo distruzione e infelicità.
A meno che l’azienda non cambi i suoi nefasti progetti.
Per permetterci di deporre i fucili e tornare a maneggiare le nostre vere e potenti armi: i portatili e lo smart working.