“Ninna nanna” di Brahms al pianoforte, la gioia (e stabilità) degli arpeggi [VIDEO+SPARTITO]

“Ninna nanna” di Brahms al pianoforte, la gioia (e stabilità) degli arpeggi [VIDEO+SPARTITO]

2 Febbraio 2024 0 Di mariomonfrecola

“Ninna nanna” di Brahms: alla ricerca della regolarità

Vedo e riascolto la mia interpretazione al pianoforte perché sono soddisfatto del risultato.
Difatti, considero la “Ninna nanna” di Brahms una tappa fondamentale del (personale) percorso intrapreso, alla continua ricerca della regolarità/stabilità del ritmo.
E con questo celebre brano (seppure con uno spartito semplificato) del 1868 del famoso compositore tedesco, credo (immagino, aspiro, spero … non saprei quale verbo utilizzare) di aver aggiunto un importante tassello allo studio del pianoforte.

Perché, oltre al piacere nel suonare tale dolce melodia, nella mia interpretazione noto una regolarità mai raggiunta prima.
Finalmente la mano sinistra funge da pendolo, con gli arpeggi a dettare il ritmo all’armonia.

Ninna nanna di Brahms, la mia interpretazione al pianoforte

Gli arpeggi, il pendolo del ritmo?

La velocità uniforme mantenuta durante l’esecuzione del brano (sia al primo giro che al secondo), ecco l’obiettivo al quale ambisco.
Per esercitarmi scelgo un pezzo di musica classica: l’assenza del testo mi obbliga ad una lettura attenta dello spartito (in altri casi, invece, succede che le parole della canzone prendano il sopravvento sulla durate delle note e saltano i giusti ritmi segnati nel pentagramma).

Per rendere l’esercizio più completo, non ascolto il brano su YouTube.
Desidero ricostruire la melodia rispettando lo spartito.
Suono una battuta alla volta.
Memorizzo nota dopo nota, prima l’arpeggio con la mano sinistra poi il tema con la destra.

Con gradualità, unisco le battute.
Suono molto lentamente, poi – ripetendo i movimenti – acquisto sicurezza, stabilità, velocità (sempre nei limiti di un novello studente quale sono).

Fino a raggiungere il risultato di oggi, risultato del quale sono estremamente soddisfatto!

 

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La “Ninna nanna” di Brahms, un pezzo del mio repertorio

Suonare la “Ninna nanna” di Brahms mi trasmette entusiasmo.
Un risultato inimmaginabile fino a qualche anno fa, che desidero preservare.
Dunque, utilizzerò tale brano come esercizio di riscaldamento prima di iniziare le sedute quotidiane di studio, così da non lasciarlo cadere nel dimenticatoio sostituito da future melodie.

Sento che, per il sottoscritto, il momento è storico!
Allora, per celebrare l’ennesima tappa (come se avessi superato un esame), fermo il momento con un videoclip.
Un’operazione molto utile, per ricordare a me stesso da dove sono partito, quanti progressi ho ottenuto con la costanza, lo studio, la dedizione (in assenza di talento, sono delle ottime armi).
Insomma, ogni video è un incoraggiamento, una pacca sulla spalla del pianista di oggi al pianista di ieri.

“Bravo Mario”, l’autostima è la prima arma del successo 🙂

La mia interpretazione al pianoforte

Alcune osservazioni:

  • lo spartito rientra nella categoria “Principianti”
  • per facilitare la lettura, per gli arpeggi ho trascritto le singole note
  • il secondo passaggio consigliato è “solo mano destra”, invece – come esercizio puramente didattico – trovo più utile suonare il brano con entrambe le mani

Questo è tutto.
Buon ascolto.

“Ninna nanna” di Brahms: scarica lo spartito (note, accordi)

Per chi volesse cimentarsi, condivido lo spartito della “Ninna nanna” di Brahms, corredato da note personali (per facilitare la comprensione degli accordi ed esercitarsi con gli arpeggi).
Buon divertimento!

Download “Ninna nanna (Johannes Brahms)”

ninna_nanna_brahms.pdf – Scaricato 73 volte – 3,96 MB

 

PS: è possibile scaricare gratuitamente tutti gli spariti nell’area download della mia casa digitale




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