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Category: Luoghi (Page 4 of 6)

Centro Direzionale di Napoli: il grande intruso [FOTO]

Il Vesuvio

A Napoli abbiamo due giganti, uno naturale e l’altro costruito dall’uomo.
Il primo è famoso in tutto il mondo e si identifica – da sempre – con la stessa città.
E’ lo sfondo delle cartoline napoletane, ha scritto la storia ed è la star più fotografata dai turisti (e non).

Il Centro Direzionale

Il secondo è meno celebre, non compare nei set cinematografici, è privo di bellezze naturali ed è un concentrato di uffici e negozi.
La sua storia è più recente: nasce nel 1995 per opera di un architetto giapponese e rappresenta «il più esteso e imponente agglomerato urbano di grattacieli italiani e dell’Europa meridionale» (fonte), il quartiere (ai piedi del Vesuvio) che agglomera le sedi di aziende ed imprese (di diversi settori e grandezza).

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La foto

La foto l’ho scattata dal corso Vittorio Emanuele e ritrae il golfo di Napoli ed i due giganti.
Trovate voi l’intruso.

Centro Direzionale di Napoli, il grande intruso


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Il parco archeologico di Baia in un minuto [VIDEO]

Le foto

Ho immortalato le più belle immagini della giornata FAI dello scorso 28 marzo nel post Weekend FAI, il Parco archeologico di Baia [FOTO].

Ma detto tra noi, la mia passione resta la videocamera.
Non potevo lasciarmi sfuggire l’occasione, il luogo incantevole ed i panorami mozzafiato meritano un videoclip su YouTube.

Il parco archeologico di Baia in un minuto

Il video

Un minuto per raccontare due ore di visita al parco, una passeggiata tra monumenti e antiche storie con i giovani studenti di una scuola limitrofa a farci da guida.
La colonna sonora è dei Napoli Jazz Sound, a voi le immagini.


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Weekend FAI, il Parco archeologico di Baia [FOTO]

Weekend FAI, visito il Parco Archeologico di Baia, nel cuore della meravigliosa (e trafugata) zona flegrea.

Le giovani guide – studenti di una scuola della zona – spiegano il fico cresciuto all’incontrario, una pianta con le radici attecchite nella volta del tempio e la crescita verso il basso.
Uno strabiliante scherzo della natura, la star del parco, la più fotografata.

Parco Archeologico di Baia, il fico cresciuto all'incontrario

La visita continua, ascolto con attenzione le mille storie legate ai monumenti, ville, mosaici e reperti.
L’intero sito appare come una lussuosa area dove gli aristocratici romani si rilassavano tra bagni termali e riflessioni scrutando gli incantevoli panorami.
La sapevano lunga questi antichi …

Fotografo e riprendo entusiasta.
A voi i miei scatti-ricordo.

PS: qualche giorno dopo la creazione di questo post, ho pubblicato anche il video
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Il mare e le riflessioni di un giovane napoletano

Il mare, quest’eterno movimento

«Ma whatsapp scade veramente?» mi chiedo mentre osservo il mare infinito.
«Prima che gli arabi inventassero lo zero, si poteva dire sei una nullità?» il dubbio resta nonostante scruti l’orizzonte azzurro.
«Perché gli amici prima o poi svaniscono nel nulla?» rifletto mentre un’onda si infrange sulla scogliera nera.

Il mare e le riflessioni di un giovane napoletano

Sono sul pontile di Bagnoli, la passeggiata di 850 metri sul mare napoletano regala sempre riflessioni e spunti interessanti.
Basta fermarsi, guardare la collina di Posillipo o la zona flegrea ed i pensieri subito ribollono nel pentolone dei sentimenti dimenticati.

Le risposte, invece, continuano a latitare e nemmeno l’immenso lago d’acqua salata scioglie i misteri dell’uomo moderno.

Dei tre quesiti ho una sola certezza: ignoro se Whatsapp continuerà ad inviare messaggi senza limiti e tantomeno come, prima dello zero matematico, gli esseri umani si insultassero.
Ho, invece, una sentenza indiscutibile: gli amici svaniscono perché … perché … perché ognuno è preso dalla propria vita, assenza di tempo, interessi diversi, lavoro, carriera, famiglia, bla bla bla …

Alibi, nient’altro che alibi ipocriti.
Che io stesso applico.

Castel dell’Ovo, la star del lungomare di Napoli

Castel dell’Ovo, la sentinella del lungomare

Se passeggi sul lungomare di Napoli, è impossibile resistere alla tentazione: smartphone alla mano, inquadri il vecchio VIP, stai attento alla posizione del sole, osservi il mare e scatti.

L’antica sentinella entra di diritto tra le star più fotografate dai turisti, dagli stessi napoletani e visitatori da ogni angolo del mondo (per le sue dimensioni e fermezza, viene consigliato anche per un veloce selfie).

Se la fotografia non è la materia nella quale eccelli, non ti preoccupare.
Il fascino naturale della maestoso avamposto, i colori azzurri delle onde di Mergellina, la luce accecante sopperiscono alla inesperienza dell’autore e alla deficienza del dispositivo.

Eppure, nonostante sia un soggetto inflazionato, come tutte le bellezze risulta diverso ed attraente in ogni fotografia.

Non c’è dubbio: il il Castel dell’Ovo è proprio fotogenico.
(segue lo scatto dello scrivente)

Castel dell'Ovo, la star del lungomare di Napoli

Napoli, ed un pallone finì sull’antico ponte romano

Come é giunto un pallone (in particolare, il sempiterno Super Santos) su un antico reperto romano a via Salvator Rosa nei pressi della stazione della metropolitana?
Conseguenze di una partita di calcio con troppo agonismo?

‘accordo, non siamo a Stoccolma ma il mistero napoletano resta.

Napoli, un pallone sul monumento

Carnevale tra i vicoli di Napoli

Napoli, Carnevale tra i vicoli

Montesanto, Napoli

Il Vesuvio fantozziano

Stamane il cielo di Napoli è finalmente azzurro.
In giro c’è solo una nuvola, proprio sulla cima del Vesuvio.

Sorrido al pensiero che il potente vulcano partenopeo, abituato ad essere temuto da tutti, oggi è un po’ Fantozzi 🙂

Fotografo, applico un filtro “crema” e la correzione automatica di Google+ completa il quadro.
A voi la cartolina.

Il Vesuvio fantozziano

Rotonda di Agnano, mix vincente tra pubblico e privato

Mix pubblico-privato

La rotonda di Agnano è l’esempio vincente di una giusta collaborazione tra pubblico e privati.
Il Comune affida un’area verde ad un imprenditore (piccolo e non) che si impegna a manutenere la piazzola/giardino utilizzando tale spazio per reclamizzare la sua attività.

Da questa semplice idea ci guadagnano tutti: lo Stato risparmia risorse, lo sponsor si fa conoscere ed apprezzare migliorando l’immagine, il cittadino resta gratificato dalla visione di uno luogo pubblico ordinato e ben conservato.

Napoli, la rotonda di Agnano una giusta collaborazione tra pubblico e privato

Testimonianza diretta

I risultati sono evidenti e difatti la medesima iniziativa è applicata dai negozianti in tutti i quartieri di Napoli.

Durante le mie passeggiate metropolitane, osservo le aiuole pubbliche e – con piacere – posso affermare che generalmente sono ben tenute.
Dal Vomero a via Toledo, sul lungomare liberato, Fuorigrotta, Pianura, Posillipo, Chiaia, Scampia – al centro come in periferia – un cartello indica l’autorizzazione comunale e l’affidamento dello spazio (pubblico) al commerciante di turno.

Gli ottimi risultati sono sotto gli occhi di tutti i napoletani e penso di non poter essere smentito.
Stavolta non ci sono «mostri», i conti tornano perfettamente.

Napoli, tre scatti dal pontile di Bagnoli

La passeggiata nel mare

E’ bastato un raggio di sole dopo litri di pioggia e la voglia di libertà ritorna prepotente.
Il pontile di Bagnoli parte dall’ex ITALSIDER e viaggia per ottocento metri nel mare, in direzione Procida strizzando l’occhio a Nisida, Posillipo e la zona flegrea.

Una passeggiata ecologica in un luogo silenzioso, lontano dal traffico caotico della città che pure resta sempre ben visibile.

Smartphone alla mano, inizio a camminare e fotografare.

Se capitate da queste parti, regalatevi la passeggiata nel mare.
Ne vale la pena.

Nisida vista dal pontile di Bagnoli - Napoli

Pozzuoli vista dal pontile di Bagnoli (Napoli)

Un gabbiano osserva la zona flegrea - pontile di Bagnoli - Napoli

Pozzuoli inclinata

La pausa pranzo

Pozzuoli è magnifica anche nello scatto rubato durante un frettoloso rientro dalla pausa pranzo, mentre sei in auto con i colleghi e ritorni in ufficio per la seconda metà della giornata lavorativa.
Il meteo regala una pausa dalla pioggia, approfittiamo?
La pizza – nuovo locale? – col salto nel buio si sfora il tempo concesso, al caffè nessuno rinuncia e allora via di corsa torniamo subito tra le quattro mura.

Riflessioni

Il lavoro oggi, un privilegio ed una prigione, sogni ed aspirazioni da condividere con i compagni di tutti i giorni (feriali).
Per mesi.
Per anni.
Fino all’immaginaria pensione.

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La foto in movimento

Abbasso il finestrino, l’auto vola veloce – ci provo! – scatto e catturo il panorama.
Inclinato.
Artistico.
Fortunato.

Il mare.

Pozzuoli.
Monte di Procida.
Procida.

Stupendo.

Pozzuoli in movimento


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Napoli, un gabbiano vola su San Martino

L’idea del gabbiano è condivisibile: visitare dall’alto la Certosa ed il Museo di San Martino di Napoli ha sicuramente un fascino speciale.

E così il volatile, spinto dall’innato spirito di avventura, abbandona la costa e sconfina tra i meandri della città.

Al sottoscritto, osservatore divertito, non resta che tirar fuori lo smartphone, pigiare l’otturatore e catturare il nostro novello Jonathan.

Dopotutto, la curiosità è il motore dell’evoluzione.
Anche se sei un giovane, inesperto gabbiano metropolitano.

Napoli, un gabbiano vola su San Martino

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