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Tag: regione campania

Io, un controllore VIP allo SMAU 2018 [13-14 dicembre]

SMAU, l’invito VIP della Regione Campania

Abbandono l’edizione 2017 con l’amara in bocca: una manifestazione troppo canonica, nessuna versa scommessa tecnologica.
L’organizzazione preferisce giocare sul sicuro: spazio ai soliti noti, i giganti del mercato tecnologico, briciole alle piccole start up emergenti.

Da una manifestazione davvero innovativa, attendo scelte ardite.
Puntare sul coraggio invece del solito minestrone, aprire spazi agli sconosciuti anziché ai soliti noti, puntare su idee rivoluzionarie piuttosto che su spot inflazionati.

Il giorno dopo, pubblico un duro post (con denuncia video) per spronare lo SMAU a tornare quello di un tempo: via lo smoking delle serate istituzionali e gli slogan precotti, ridateci lo spirito da pioniere e riaprite il laboratorio di idee!

Dunque, accetto con soddisfazione l’invito VIP della Regione Campania allo SMAU Napoli 2018 del prossimo 13 e 14 dicembre.

Lo considero una investitura ufficiale, una chiamata alle armi che non posso proprio rifiutare.

Allo SMAU 2018, con l'invito VIP

SMAU 2018, il compito del sottoscritto

Chiedere il controllo degli organi di stampa è un segnale di forte onestà intellettuale.

Considerare le (eventuali) critiche come aspetti da migliorare, pretendere la presenza degli addetti ai lavori – anche di chi immagina il ruolo della tecnologia in modo diverso dal tuo – è indice di trasparenza.

Dunque, registro con sommo piacere la posizione della Regione Campania nei confronti degli oppositori allo SMAU di oggi: confermare il sottoscritto – nonostante la delusione pubblica dello scorso anno – tra i VIP della manifestazione dimostra che la voce di ognuno di noi ha un forte valore.

Ed è ascoltata.

Il prossimo 13-14 dicembre sarò al padiglione 5-6 della Mostra d’Oltremare di Napoli.
Per documentare.

Soddisfatto se il proposito dello scorso anno sarà raggiunto.
Pronto a nuove critiche in caso contrario.

Sogno, nella prossima edizione, di capovolgere gli schemi: novanta secondi alla Regione Campania e alla TIM, il resto dedicato alle piccole start up con idee rivoluzionarie.


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Allo SMAU 2017 (da vero VIP)

SMAU 2017, l’invito VIP della Regione Campania

Prima che scoppi il caso mediatico, il sottoscritto confessa: non sono un VIP.

Nonostante l’appello lanciato lo scorso anno in un accorato post, la Regione Campania continua a spedirmi l’invito cartaceo per presenziare l’importante manifestazione tecnologica.

E continua ad assegnare allo scrivente il titolo (immeritato) di VIP.

Io, VIP allo SMAU 2017 di Napoli

SMAU 2017, il 14-15 dicembre io ci sarò

Dal sito ufficiale, effettuo il login ed il messaggio di benvenuto parla chiaro:

Sei autorizzato ad entrare gratuitamente all’evento.

E’ il trattamento riservato ai VIP?
Ma anche noi, Very Important Person, per l’elenco dei workshop dobbiamo attendere il 5 dicembre.

Al momento, dunque, non posso selezionare gli appuntamenti ai quali parteciperò ma rassicuro la Regione Campania: il 14 ed il 15 garantisco la mia presenza allo SMAU Napoli.

Sarà l’occasione per salutare gli amici di Dasir Tech – una giovane azienda informatica creatrice, tra l’altro, di Speffy, il motore di ricerca di palestre e centri sportivi – e la la fashion travel blogger Anna Pernice (lo scorso anno, mi rilasciò un’interessante intervista su moda, viaggi e giornalismo).

E per ascoltare le mille storie di innovazione e competitività, il tema di questa edizione.

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Regione Campania: due richieste

Mi arrendo alla stima e fiducia che l’importante ente mostra per la mia persona.
Anche se non ho mai messo piede negli uffici della Regione, non ho mai parlato con alcun funzionario, non ho amici e parenti che operano in via Santa Lucia, eseguo la raccolta differenziata, leggo, vado al lavoro in bici.

Basta per essere un VIP?

A questo punto, da celebrità certificata, assodato il reciproco apprezzamento, avanzo due richieste al Presidente della Regione:

  1. per i prossimi dieci anni, inviatemi l’invito VIP per lo SMAU
  2. assumetemi

Da via Santa Lucia, vi aiuterò a smascherare i falsi VIP.


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SMAU Napoli 2106, io ci sarò (come VIP)

SMAU Napoli, l’invito VIP della Regione Campania

Confermo la presenza allo SMAU Napoli 2016 per la mattinata di giovedì 15 dicembre.
La Regione Campania, anche quest’anno, regala al sottoscritto un invito VIP per partecipare all’evento tecnologico dell’anno.

Al Grande Fratello di via Santa Lucia non sfugge nulla.

E così, per un inspiegabile mistero alieno, l’algoritmo della Regione premia il «blog dei mostri»: nella cassetta postale, tra un volantino del supermercato e l’offerta del parrucchiere, trovo il gradito omaggio.

SMAU Napoli 2016, l'invito VIP della Regione Campania per il sottoscritto

Giovedi 15, i workshop 

Il programma della giornata è pieno di eventi, bisogna organizzare l’agenda per ottimizzare tempo e impegni.

Seguirò con interesse il Storytelling online: come emozionare e fidelizzare clienti e lettori, il workshop di Anna Pernice.

Un salto allo Smart Communities per le ultime innovazioni in ambito urbano e poi in giro per il tour tra startup e novità tecnologiche.

Armato di smartphone, documenterò la visita a colpi di hashtag.

Ovviamente, lo SMAU prima di essere un evento tecnologico è un luogo per incontrare persone: se, anche tu andrai alla Mostra d’Oltremare, contattami.
Un caffè ed una chiacchierata sono ancora da preferire ad un chat.
Anche allo SMAU Napoli.

PS: una richiesta per la Regione Campania.
L’anno prossimo, inviatemi l’invito via e-mail, dopotutto la digitalizzazione dei documenti è un obiettivo da perseguire.
Grazie 🙂

HP Pozzuoli chiude: 161 perché senza risposta

HP Pozzuoli, settimo giorno di stop

«In vent’anni non abbiamo mai bloccato le attività per sette giorni consecutivi».
Raccolgo lo sfogo di un collega, lavoriamo insieme da due decenni (prima in EDS, la grande multinazionale americana dell’IT confluita poi in HP).

«Eppure, quì a Pozzuoli le commesse ci sono, le competenze acquisite in questi anni sono notevoli e la soddisfazione dei clienti è massima. Perché vogliono dismettere la nostra sede?».

HP Pozzuoli non deve chiudere! (settimo giorno di sciopero)

Dietro lo striscione che campeggia da sette giorni, i ragionamenti dei 161 informatici campani si ripetono ciclicamente senza giungere ad una risposta razionale.

Chi siamo?

Informatici, tecnici, scriviamo codice, linee di caratteri comprensibili ai soli programmatori.
Cerchiamo bug, anomalie del sistema nascoste tra migliaia di pagine e debelliamo errori invisibili per la maggioranza degli esseri umani.

Viviamo nel web perché siamo il web: progettiamo siti istituzionali, nuove funzioni per le banche, applicazioni per le scuole …
Analizziamo le esigenze dei clienti ed anticipiamo le loro richieste, costruiamo le infrastrutture digitali per far crescere l’Italia.

Creiamo, pubblichiamo, studiamo, scriviamo, innoviamo: siamo i 161 tecnici di HP Pozzuoli in sciopero da sette giorni per evitare la chiusura della nostra sede.

Il vuoto

Da 168 ore, nessun lavoratore varca la soglia.
Noi giù, sotto il sole cocente di luglio a presidiare il futuro mentre le nostre postazioni di lavoro restano spente, i corridoi deserti, i distributori automatici delle bevande non emettono più caffè, le sale riunioni vuote, i telefoni e fax inoperosi.

Un luogo di vitalità e creatività ridotto al silenzio, in coma tecnologico in attesa di tornare a vivere.

Il parcheggio riservato a noi dipendenti è anch’esso vuoto: catturo l’immagine, icona di questo bollente giovedì 16 luglio.

Hp Pozzuoli, il parcheggio vuoto al settimo giorno di sciopero consecutivo

Hp Pozzuoli, il parcheggio vuoto al settimo giorno di sciopero consecutivo

In attesa dell’incontro al MISE

Necessito di descrivere questa fase storica che coinvolge direttamente me ed altri 160 colleghi, persone conosciute vent’anni fa e con le quali ho percorso una lunga strada lavorativa, dalle prime esperienze professionali fino ad importanti trasferte internazionali.

Al di la della carriera, abbiamo vissuto insieme pezzi della nostra vita e dunque, documentare questi drammatici giorni, mi appare – forse in modo del tutto irrazionale – giusto.

Ora confidiamo nelle parole del Ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi: «HP Pozzuoli è una risorsa per il Paese» e nel tavolo tra azienda, sindacati, Regione Campania, sindaco di Napoli e sindaco di Pozzuoli previsto per lunedi 20 luglio a Roma.

Noi 161 dipendenti di HP Pozzuoli, desideriamo solo tornare al lavorare in HP.

Parcheggio sotto un vecchio albero non distante dai manifestanti, accendo il pc e scrivo di getto questo post, il resoconto del settimo giorno di sciopero consecutivo.

HP Pozzuoli, documento il settimo giorno di sciopero

HP Pozzuoli, documento il settimo giorno di sciopero


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Parole, parole, parole

Le parole (troppe) ed i fatti (pochi)

Da bambino mi insegnavano che «tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare» e con gli occhi innocenti di allora non comprendevo appieno la saggezza di questo proverbio.
Oggi, da qualsiasi parte mi giri, non posso che concludere sdegnato: il mondo si basa sulle parole.

Discorsi, promesse, dichiarazioni, comizi, «faremo», «costruiremo», «bonificheremo», «creeremo» … parole, parole, parole non sono altro che parole. Il verbo ha sostituito l’azione, la promessa il motore della politica, l’illusione la benzina dei governanti.
Ed i fatti concreti?
Quando? Come? Dove?

Baia Domitia, un mare di promesse

Le bonifiche promesse e mai realizzate

La Regione Campania da anni promette le bonifiche nei territori martoriati da discariche abusive e scempi ambientali (una per tutti, la Terra dei Fuochi).

Si discute col ministro di turno, segue il comunicato ufficiale e poi?
Quale azione concreta viene eseguita?
Indicatemi una sola zona tra Napoli e Caserta bonificata, un pezzo di terra sottratto allo scarico illegale di sostanze pericolose (poi bruciate) e restituite all’agricoltura e farete di me un uomo felice.

Ogni estate torno sul litorale casertano per trascorrere qualche giorno al mare ed ogni anno – noi villeggianti del litorale Domitio – alla vista del mare ci chiediamo dubbiosi: «i depuratori funzionano?».

I gestori dei lidi ed i politici locali annunciano convinti ai turisti: «ci aspetta una stagione bellissima, stiamo investendo milioni di euro per valorizzare l’intera zona».

Le solite domande si ripetono ogni anno

E’ la promessa eterna che non cancella il dubbio sul mare pulito e così uno specchio d’acqua cristallino nel quale tuffarsi diviene l’eccezione e non più la normalità.
I depuratori funzionano regolarmente?
Le acque sono balneabili?
L’ARPAC ha analizzato l’intera costa e pubblicato i risultati delle analisi?
Possiamo bagnarci senza esitazione?
I controlli sono reali oppure solo numeri senza nessuna verifica reale da parte degli organi competenti?

BASTA! BASTA! BASTA!

Sono stanco … invece dei mostruosi BLA BLA BLA desidero un pezzo di carta sul quale sia documentato un’azione REALE E CONCRETA.

Il tempo delle parole è scaduto, per tutti.


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