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Tag: gloria

Il mio «muro di Poggioreale» su Vivere, il giornale del CDN

Vivere, il mensile del Centro Direzionale

Veder pubblicato un mio articolo su Vivere, il mensile del Centro Direzionale di Napoli mi rende felice.

Dopotutto che c’è di male nel provare gratificazione anche se trattasi di vana gloria?
Si vive pure di soddisfazioni leggere come il foglio di un giornale o sbaglio?

«Il muro di Poggioreale» su Vivere, il mensile del Centro Direzionale di Napoli

«Il muro di Poggioreale» su Vivere, il mensile del Centro Direzionale di Napoli

Il sogno nel cassetto: essere un giornalista!

Un piccolo sogno realizzato, l’ammetto.

Fin da giovane giocavo al giornalista.
Non ero una cima in italiano – la Matematica, il mio amore – ma adoravo i temi ed i racconti.
Nessun particolare talento per la scrittura o spiccata virtù oratoria però mostravo segni ineccepibili di una spiccata fantasia condita da una forte immaginazione.

Da bambino, trascorrevo ore chiuso nella mia stanzetta a creare mondi paralleli, battaglie epiche tra l’esercito del Bene contro le forze oscure del Male (puntualmente sconfitte).

Passano le stagioni, si estinguono i punk e prolificano i tatuaggi, intorno a me il mondo cambia radicalmente ma una costante resiste nel tempo: l’amore per la lettura.

libri di oggi sono i soldatini di ieri.

Il muro di Poggioreale

Rifletto: il post Il muro di Poggioreale per giungere sulle pagine (la sette, d’accordo) di un magazine deve necessariamente superare la lettura del caporedattore, di un qualsiasi giornalista (o apprendista), non presenta orrori ortografici e – gratificazione massima! – non stona con gli altri articoli presenti sul mensile.

Tanto basta al sottoscritto.

Ringrazio il mio amico Amodio chi mi ha spronato a proporre l’articolo, il Direttore Brandi per l’opportunità ed i «colleghi» della Redazione di Vivere per aver accettato l’intruso (vabbè, mi sono allargato, chiedo venia 🙂 ).

W l’esercito del Bene.


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PaperBlog, io «mostro» per un giorno

Io, autore del giorno su PaperBlog!

«Chi la fa, l’aspetti» il famoso proverbio suona bene per il post di oggi.
La mail di Silvia giunge inattesa e come tutti i regali imprevisti è ancora più sorprendente: la simpatica Responsabile delle Comunicazione di Paperblog Italia mi annuncia che sono stato scelto dallo staff editoriale come autore del giorno!

Incredulo, accedo e adocchio la mia foto in primo piano nella sezione gialla “LE COMMUNITY” del più importante aggregatore di blog italiani; io, ogni giorno «sbatto il mostro in homepage», stavolta sono stato sbattuto in homepage 🙂

PaperBlog, io «mostro» per un giorno

Una gioia immensa

La gratificazione per questo risultato – da  reporter per diletto quale sono – è notevole.
Essere riconosciuti tra i due milioni (e passa) di blogger italiani mi incoraggia e mi aiuta a rispondere alla domanda che balena nella mia testa, a sciogliere il dubbio successivo ad ogni pubblicazione di un articolo.

Conscio di non possedere il dono della scrittura, armato di buona volontà, passione e tenacia come l’atleta che si allena duramente per sopperire alla mancanza di talento, digito il post del giorno, lo rileggo e mi chiedo: «avrò trasmesso al Lettore ciò che veramente penso?
Sarò stato in grado di trasferire le mie idee nero su bianco?
Ha senso questo articolo?»

L’autocelebrazione (una volta tanto)

Se becco un errore grammaticale sfuggito alla mia attenzione (ed al correttore ortografico), sprofondo di vergogna.
Se la forma dei pensieri è contorta, mi arrabbio con me stesso.
Se nel testo trovo molti “che … che … che …”, mi deprimo.
Se mi adagio ed uso i verbi generalisti “fare” e “dare”, mi bastono e li sostituisco con i termini appropriati.

Saper di aver attirato l’attenzione di Paperblog Italia premia il mio impegno ed – in parte – dissolve i miei dubbi esistenziali.
Il Lettore mi perdonerà questo post autocelebrativo: ventiquattro ore di gloria non si negano a nessuno, soprattutto il giorno del proprio onomastico («mostri» permettendo). La homepage di PaperBlog: ci sono anche io!


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