L’amore non ha età, l’amicizia

La cinica conclusione non è il risultato di una ricerca della prestigiosa Australian National University ma del sottoscritto, uomo meno titolato dei professoroni americani ma di animo più sensibile.

Dopo un battito di ciglia conto quante nuove, vere amicizie ho instaurato negli ultimi dieci anni: basta una mano, per essere sinceri non necessito nemmeno di alzare le cinque dita, anzi – se rifletto meglio – la mano la posso rimettere in tasca senza indugi.

Il totale è pronto, la verità è lampante, l’algebra non mente, il numero è inconfutabile: una (stima per eccesso).

Dieci motivi per distruggere un'amicizia

I 10 motivi del fallimento

Perché?
Ho identificato ben dieci validi motivi utilizzati (dagli altri) come alibi ma da me miserabilmente denunciati in questo post:

1 – l’età: dopo i gli “anta”, siamo meno disponibili nei confronti del prossimo

2 – il tempo: gli impegni sono pressanti e non possiamo perdere minuti preziosi

3 – il lavoro: riempe le giornate e la sera siamo distrutti per poterci dedicare agli altri

4 – i soldi: la crisi economica impazza e le spese incalzano, meglio evitare sprechi

5 – i social network: inviamo messaggi di auguri via facebook invece di telefonare o addirittura incontrarci di persona

6 – egocentrismo: ci poniamo al centro dell’Universo e non siamo più disposti ad ascoltare il vicino

7 – lo stato sociale: si frequenta lo stesso target per comodità (famiglie con famiglie e single con single) senza selezionare (i figli cercano i loro amici)

8 – conservazione della specie: meglio le vecchie amicizie, sono più sicure e meno stressanti

9 – TO DO

10 – TO DO

Le otto voci sopra citate sono le giustificazioni più comuni registrate negli ultimi anni: a voi – cari Lettori – le due scuse mancanti.

Il «mostro» è ora smascherato.


Ti è piaciuto questo post? Ricevi la newsletter