A Liternum, il Parco Archeologico (chiuso) dove morì Scipione l’Africano [FOTO DRONE]

A Liternum, il Parco Archeologico (chiuso) dove morì Scipione l’Africano [FOTO DRONE]

7 Maggio 2026 0 Di mariomonfrecola

Al Parco Archeologico di Liternum (chiuso)

Resto affascinato e perplesso: perché il Parco Archeologico di Liternum non è visitabile?
Un sito archeologico di notevole importanza chiuso, accessibile solo in particolari date.

Eppure parliamo di una colonia romana famosa soprattutto per aver ospitato l’esilio volontario di Publio Cornelio Scipione l’Africano, il generale che sconfisse Annibale a Zama.

E, da quanto leggo, tra leggenda e fonti non dimostrate in questa area potrebbe nascondersi anche la tomba dello stesso Scipione l’Africano.

Ma, nel momento in cui scrivo (maggio 2026), il Parco Archeologico di Liternum è chiuso.
Posso solo ammirare i resti da dietro il cancello.
E far decollare il mio piccolo drone, la fotocamera volante che mi regala sempre immagini e emozioni uniche.

 

Al Parco Archeologico di Liternum, dove morì Scipione l'Africano [FOTO DRONE]

 

A chi compete aprire il Parco Archeologico di Liternum?

Per i dettagli e le info sui punti di interesse dell’area, rimando alla scheda presente sul sito ufficiale del Parco Archeologico di Liternum.

La domanda da porsi, piuttosto, è: a chi compete aprire, manutenere, organizzare le visite al Parco Archeologico di Liternum?

Invio una email all’indirizzo pa-fleg@cultura.gov.it per chiedere i motivi della chiusura e i tempi della riapertura.
Non ricevo risposte.

Via social contatto il Comune di Giugliano e scopro che l’area verde contigua al sito archeologico è di competenza del Comune di Giugliano.
Del sito archeologico, invece, è responsabile la Città Metropolitana.

Mi chiedo: negli ultimi vent’anni, quanti soldi pubblici sono stati sperperati?
E quante volte il Parco archeologico di Liternum è stato inaugurato e poi di nuovo abbandonato al degrado e all’incuria delle istituzioni?

Dunque, un bel muro di gomma sul quale rimbalzano le legittime domande dei cittadini.
Un perfetto ping-pong di responsabilità tra enti diversi con il solito squallido risultato: sito archeologico chiuso a tempo indefinito.

 

La (vicina) tomba del Cerbero

Quando partecipai alla visita guidata della vicina tomba del Cerbero, la dottoressa Simona Formola – responsabile degli scavi – ci spiegò l’eccezionalità di tale ritrovamento.

Non essendo presente una iscrizione, si suppone che la tomba del Cerbero conservasse i resti di un soldato di alto rango del piccolo esercito di fedelissimi di Scipione l’Africano trasferitosi sulle sponde del lago Patria.

Dunque, dalla tomba del Cerbero esiste un collegamento diretto con il Parco Archeologico di Liternum (siamo sempre nel Comune di Giugliano).

Ad oggi, l’unica relazione che sussiste tra i due importanti siti è la non accessibilità.
Entrambi chiusi al pubblico.

 

Alla tomba del Cerbero per osservare (emozionato) un affresco di duemila anni

 

La galleria fotografica dal drone

Pubblico le foto dal drone, proposte anche al Gruppo Archeologico Campi Flegrei.
Per il sottoscritto è sempre un piacere e un onore condividere gli scatti con gli appassionati e siti specialistici.

Al momento – in attesa della riapertura – le immagini dall’alto sono l’unico modo per apprezzare i resti archeologici e la bellezza del luogo.

Ma un patrimonio di questo valore non può restare ostaggio di rimpalli burocratici: Comune di Giugliano, Città Metropolitana e tutti gli enti competenti hanno il dovere di restituire Liternum alla comunità, in modo stabile e continuativo.

E forse un giorno organizzeremo una visita guidata al sito di Liternum.
Si spera un giorno non troppo lontano.