«Come l’arancio amaro»: storia (vera) di una donna capace di cambiare il suo destino
20 Marzo 2026Come l’arancio amaro, romanzo esordiente di Milena Palminteri
Amo i romanzi ispirati a storie vere.
Se poi narrano di donne capaci di cambiare i propri destini scritti da regole inviolabili nel tempo, tali storie presentano un indubbio valore aggiunto.
Come nel caso di Sabedda, Carlotta e Nardina, le tre protagoniste di Come l’arancio amaro dell’esordiente Milena Palminteri.
Ammetto la difficoltà iniziale: dopo le prime pagine, mi confondo tra i tanti personaggi che affollano il romanzo.
Perché la narrazione oscilla tra un passato lontano e un presente da ricostruire.
In più, l’autrice utilizza (con una certa frequenza) termini del dialetto siciliano il cui significato è intuibile dal contesto ma possono destabilizzare la lettura (in appendice, è presente un glossario chiarificatore).
Superato questo primo livello di difficoltà, la vicenda di Carlotta emerge nella sua chiarezza e i personaggi, pagina dopo pagina, si incastrano nella trama alla perfezione.

Vincitore del premio Bancarella 2025
Dopo aver terminato Come l’arancio amaro, scopro che l’opera ha vinto il Premio Bancarella 2025.
Non conosco i criteri (e la motivazione) di tale riconoscenza, da Lettore aggiungo che l’opera di Milena Palminteri rientra di diritto nella categoria di “romanzi coinvolgenti”.
La determinazione di Carlotta nel voler ricostruire il suo passato ci porta nella Sicilia di qualche anno fa, a tratti sembra di essere tornati nella saga dei Florio.
Con Carlotta, alla disperata ricerca delle proprie origini, partiamo per un lungo viaggio nell’Italia degli anni venti fino agli anni sessanta (del novecento).
Attraversando il periodo buio del fascismo giunto nell’isola smorzato dalla distanza dal continente ma con pericolosi agganci alla mafia rurale di inizio secolo.
Ovviamente, non siamo tra le pagine di un romanzo storico.
Però, attraverso le vicissitudini di Carlotta, Sabedda e Nardina, l’autrice ricostruisce un pezzo di Italia distante anni luce da oggi eppure così vicino nel tempo.
Dunque, lettura consigliatissima.
Per scoprire quelle donne invisibili capaci di rivoluzionare il mondo.
E anche i propri destini.









