«Pompei» di Robert Harris: un thriller per gli appassionati di Storia

«Pompei» di Robert Harris: un thriller per gli appassionati di Storia

14 Dicembre 2025 0 Di mariomonfrecola

Pompei, di Robert Harris: un romanzo del 2003

Pensare che uno scrittore famoso a livello internazionale conosca, in modo approfondito, la piscina Mirabilis, la storia di Baia, Bacoli e Capo Miseno come di Puteoli e Nola, è sintomo dell’importanza di un territorio noto in tutto il mondo.
Ecco la prima osservazione nata dopo la lettura di Pompei, di Robert Harris.

Perché nel 2003 – anno di uscita del romanzo – Robert Harris era già uno scrittore famoso a livello internazionale.
E dunque, immaginare che abbia frequentato i luoghi della zona flegrea (tanto cara al sottoscritto) dove ambienta la trama, leggere i nomi di tali località in un best seller mondiale, stupisce e inorgoglisce!

Ovviamente, il protagonista del romanzo resta sua maestà il Vesuvio.
Siamo a pochi giorni dalla fatidica (e distruttiva) eruzione del 79 d.C., la vita scorre tranquilla finanche nella caotica Pompei, luogo di commercio e divertimenti per gli antichi (e nobili) romani, finché un anomalo tanfo di zolfo inizia a emergere dalle sorgenti che alimentano l‘acquedotto Augusto.

 

Pompei, di Robert Harris: la mia recensione

 

Per capire le abitudini e la quotidianità degli antichi romani

L’altro importante personaggio sul quale l’autore accende il riflettore é proprio l’acquedotto Aqua Augusta.

Parliamo di un’immensa opera idraulica romana che rifornisce di acqua nove città intorno al Golfo di Napoli (inclusa Pompei) partendo dalle sorgenti del Serino per circa 96 km fino alla piscina Mirabilis in prossimità di Miseno.

Così, per gli appassionati di Storia e archeologia (e amanti dei campi flegrei), la lettura di Pompei, di Robert Harris fornisce diversi spunti di approfondimento.
Anche dettagli sulla quotidianità degli antichi romani, delle preferenze sessuali, della presenza di persone proveniente da ogni angolo dell’impero per una società multirazziale, delle gerarchie sociali, del ruolo della donna e del trattamento riservato agli schiavi, esseri umani valutati come oggetti da vendere, acquistare, scambiare, buttare.

Ma anche della passione per le terme – luogo di relax e intrighi -, ricette e curiosità sui cibi e sulle abitudini alimentari di quel periodo affascinante, cruento, da studiare attraverso un romanzo avvincente e intrigante.

 

Quindi era stata la volta delle aragoste, dei ricci e infine dei topi in salsa di miele e semi di papavero.

 

Leggere Pompei, di Robert Harris, dunque, fornisce una nuova prospettiva per conoscere i luoghi narrati nell’opera: dagli scavi di Ercolano alla stessa Pompei fino alla maestosa piscina Mirabilis.

Sono sicuro: della lettura del romanzo non ve ne pentirete.
E nemmeno delle visite ai luoghi sopra citati.

 

Acquista Pompei, di Robert Harris su Amazon!